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Pubblicazione libro "Sport e inclusione nel Sitting Volley"

 
02/05/2023

Da un'idea del Professor Giovanni Paruto, docente di Organizzazione e Management dello Sport presso l’Università di Bologna e di Daniele Veratti, consigliere del Comitato Territoriale FIPAV Bologna, questo libro, pubblicato da "Bologna University Press" e acquistabile/scaricabile da https://buponline.com/prodotto/sport-e-inclusione-nel-sitting-volley/
intende divulgare la disciplina del Sitting Volley, sport poco conosciuto al grande pubblico per le sue regole e per le sue capacità inclusive e promuoverne lo sviluppo, attraverso una ricerca originale ed unica nel suo genere condotta da esperti del settore che ne coprono tutti gli ambiti di analisi.

Il libro è un punto di riferimento per tutti coloro (atleti, tecnici e dirigenti di aziende sportive ed appassionati) che vorranno comprenderne le regole del gioco,  i benefici dovuti al particolare movimento del corpo e le evidenti potenzialità inclusive.

Questa pubblicazione raccoglie, in parte, gli spunti emersi nel corso della Giornata di Studi sul Sitting Volley, svoltasi il 1° aprile 2022 presso la Fiera di Bologna in occasione dello Sport Village CONI e mostra i risultati del progetto “Bologna Sitting Volley - Mettersi a terra senza sentirsi perdenti”, realizzato nella stagione sportiva 2021/2022 insieme a Fernando Morganelli, al presidente Alessandro Baldini e alla Federvolley.

Con la prefazione di Sandro Giannini, professore emerito dell’Università di Bologna e presidente della Fondazione C. Rizzoli per le Scienze Motorie, il volume fa parte della collana “Quaderni di diritto delle attività motorie e sportive” diretta dal Prof. Carlo Bottari.

L’introduzione è di Giuseppe Manfredi - Presidente della Federazione Italiana Pallavolo: 
"Sono certo che tale pubblicazione,dal considerevole valore scientifico, rappresenterà un passaggio importante per la promozione della disciplina sul territorio di un comitato prestigioso come quello di Bologna e dell’intera Emilia-Romagna". 

Un ringraziamento a  Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna che ha reso possibile l'intero progetto.