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FAQ Covid

 

1) Gli Accompagnatori previsti dal protocollo sono3 per ogni squadra, sia di casa che ospite. Se la squadra arriva con un pullman dedicato sarà l'autista ad avere la priorità all'ingresso anziché i 3 accompagnatori.

2) Ad oggi non sono previste agevolazioni per iVaccinati

3)L’Allegato 1 vale per tutti i TESSERATI, l’Allegato 1bis vale per le persone NON TESSERATE, quali ad esempio genitori-accompagnatori, resp comunicazione, fotografo (se non tesserati), autorità Fipav, autorità Locali, ecc.

4) PER LE SQUADRE OSPITI si suggerisce di prepararsi i moduli tutti PRIMA DI ENTRARE IN PALESTRA, così da evitare tempi di attesa e lunghe trafile

5) Il Covid Manager e l’Addetto all’impianto compilano per sé stessi Allegato 1 se Tesserato, Allegato 1 bis se non Tesserato

6) Il Covid Manager deve presentarsi agli Ufficiali di Gara, presentando lettera d’incarico del presidente della società con documento d’identità

7) Per i minori, NON sarà valido Allegato 1 NON firmato da almeno un genitore o adulto esercente potestà genitoriale

8) Se al ritrovo del gruppo squadra, una o più atlete/i dovesseropresentare dei sintomi, vale il principio di maggior tutela, la gara potrà essere rinviata a data da destinarsi

9) Allegati 1, 1 bis e allegato 3 vanno consegnati al Covid Manager, ma mentre il 3 verrà poi dato all’arbitro gli altri rimangono al covid manager

10) Si raccomanda la consegna al Covid Manager della lista di contatti del gruppo squadra e di tutte le persone presenti alla competizione, di cui si allega modello di esempio da replicare

11) Gli spostamenti da abitazione a sede evento o allenamento e viceversa sono consentiti dalla vigente normativa, anche in zona arancione e rossa e in deroga al coprifuoco, per gli atleti partecipanti a campionati di interesse nazionale (art.18 comma 1 e 2 e  art. 9, 35 e 40 del DPCM 2/3/2021).
Eventi e competizioni di livello agonistico Fipav e riconosciuti di preminente interesse nazionale dal CONI

E' necessario certificare il motivo dello spostamento esibendo in caso di controllo il consueto modulo di autodichiarazione (vedi allegato precompilato editabile).
Si raccomanda allesocietà di fornire ai propri atleti/allenatori/dirigenti una dichiarazione che attesti il tesseramento e la partecipazione a detti campionati, di cui si allega modello di esempio da replicare

12) RIENTRO ALL'ATTIVITÀ SPORTIVA AGONISTICA IN ATLETI NON PROFESSIONISTI COVID-19 POSITIVI GUARITI

La circolare del Ministero della Salute del 13/01/2021 disciplina il rientro all'attività sportiva agonistica degli atleti che hanno contratto il Covid-19.

In estrema sintesi,non prima di  30 giorni (o periodo inferiore solo su valutazione del medico) dall'avvenuta guarigione accertata secondo la normativa vigente (tampone molecolare negativo), è necessario che l'atleta si sottoponga ad esami specifici a seconda della categoria in cui rientra:

  • A1 Atleti che hanno presentato "infezione asintomatica o presintomatica" o "Malattia lieve"
  • A2 Atleti che hanno presentato "Malattia moderata" o che comunque siano ricorsi a ricovero ospedaliero e/o terapie antibiotiche, cortisoniche o epariniche
  • A3 Atleti che hanno presentato "Malattia severa" o "Malattia critica".

Nel caso meno grave, A1, gli esami richiesti sono: Ecocardiocolodoppler,  test ergometrico ed esame spirometrico

Una volta ultimato l'iter di esami, ilmedico valutatore*rilascerà:
  • l'Attestazione di "Ritorno all'attività (Return to Play)", in caso di sopraggiunta infezione da Covid-19 con certificazione in corso di validità
oppure
  • il Certificato di idoneità alla pratica dello sport agonistico  in caso di primo rilascio/rinnovo periodico della visita medica

*La rivalutazione va richiesta alla Struttura Sanitaria o al Medico Specialista in Medicina dello Sport che ha rilasciato la certificazione di idoneità agonistica in possesso dell’atleta.

Ulteriori dettagli sono disponibili nei documenti allegati (circolare Ministero della Salute e Comunicazione Medicina dello Sport Bologna)

Alleghiamo inoltre le convenzioni che FIPAV Bo ha stipulato con alcuni centri per l'esecuzione degli esami richiesti.

13) Ove venga richiesto il tampone per accedere agli impianti, al momento non c'è nessuna deroga per i vaccinati e per chi ha già contratto il virus.
I moduli da presentare per l'ingresso negli impianti del Comune di Bologna, come da ordinanza 102146/2021 del 4/3/2021 valida fino al 30/04/2021 e relativa precisazione per le squadre provenienti da altri Comuni, sono in allegato a questa pagina, una per il gruppo squadra e uno per i singoli extra gruppo squadra

- gli atleti e tutti gli operatori sportivi potranno utilizzare gli impianti sportivi pubblici al chiuso, comprese le palestre scolastiche, solamente dopo essersi sottoposti ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone per la ricerca del virus Covid-19 il cui esito negativo non può essere antecedente 72 ore all'ingresso in palestra. Test che deve essere ripetuto, con esito negativo, ogni 15 giorni;

omissis......relativamente al quesito posto, riguardante la possibilità che società
sportive di altri Comuni possano svolgere competizioni sportive negli impianti del Comune
di Bologna, se consentite dal dPCM 14 gennaio 2021, si ritiene che la condizione
necessaria e ineludibile sia quella – non avendo avuto queste società sportive il “primo
accesso” su impianti del territorio comunale e conseguentemente non avendo effettuato il
test di “primo ingresso” previsto – che atlete/atleti e operatrici/operatori sportivi (compresi
arbitri, dirigenti, giudici di gara, segnapunti, limitatamente ai soggetti necessari per lo
svolgimento della competizione) si siano comunque sottoposti a un test la ricerca del virus
Sars-Cov2 risultato negativo effettuato non oltre 15 giorni prima dell’accesso negli impianti
sportivi indicati nell’Ordinanza in narrativa e possano produrne documentazione probante.

14) RIASSUNTO DEI COMPITI ESSENZIALI E DEGLI APPRESTAMENTI PREVISTI DAL PROTOCOLLO GARE, valido per le serie C , le categorie giovanili e Coppa Italia
Si veda inoltre documento completo e aggiornato allegato a fondo pagina "sintesi_PROTOCOLLO_GARE_COPPA_ITALIA_DIVISIONE.pdf"
(per le specificità si rimanda al Protocollo Fipav ultima versione e Addendum 2 pubblicati in https://guidapratica.federvolley.it/)

15) In zona gialla e arancione è consentito l'allenamento all'aperto di squadre non iscritte ad eventi di interesse nazionale ma solo se svolto in forma individuale e senza assembramenti, cioè senza scambio di palla. 
Fonti : DpCM 2/3/2021 Art.12 Comma 2, Art.17 Comma 1 e 2
          http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq/   N.3, 12, 29 

16) dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
In uno spazio all'aperto è quindi possibile riprendere gli allenamenti di tutti i gruppi di non preminente interesse nazionale che erano stati fermi per la normativa precedente.
fonte:  DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52 (GU Serie Generale n.96 del 22-04-2021) Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/2021
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-14/16679
https://www.governo.it/sites/governo.it/files/DecretoRiaperture_20210421.pdf    (slide 8)


Guida Pratica https://guidapratica.federvolley.it/
Domande Frequenti sul tema https://guidapratica.federvolley.it/covid-19/faq
FAQ del Dipartimento dello Sport http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq/

E’ sempre attiva una mail nazionale Fipav Covid di riferimento, che risponde in poche ore protocollicovid19@federvolley.it




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